
Curiose variazioni berlinesi sul tema (grazie a mr. L. per il titolo).

Curiose variazioni berlinesi sul tema (grazie a mr. L. per il titolo).
Repubblica.it la mattina del 12 febbraio, una breve indagine mia personale per aree ricoperte e posizioni: apre ovviamente Sanremo, la cui quota in arancione predomina su tutto (unico risparmiato della leggendaria colonna di destra: il calcio), precede la borsa, seguono in ordine di colonna la Siria, i migranti, unioni civili e onde gravitazionali, con un riquadro cadauno.

O, per superficie: Sanremo, onde gravitazionali, unioni civili, Siria, borsa, calcio, migranti.
Certo, potrebbe dire qualcuno, è Repubblica. Repubblicapuntoit, aggiungerei, che voglio dire. Il punto, comunque, resta questo: hai voglia a pensare di essere nel 2016 e che c’è la rete e tutte le informazioni e i contatti del mondo e i social e le foto coi telefoni e le dirette in streaming dalla strada; qui c’è Sanremo, il resto – cordialmente – si fotta.
L’indicazione di riferirsi a quanto sopra è una specie di tautologia al cubo, sarebbe bellissimo si riferisse a una ditta indicata altrove. Ma capisco il problema della luce votiva, quando c’è bisogna risolvere.

Dal cimitero di Roncole Verdi, Parma, dove “Verdi” sta per il Maestro e dove “cimitero” sta per il luogo ove riposa anche Guareschi. Pianura densa.
Oggi è il donations friday di trivigante, non so perché ma è venuto da solo.
Ispirazione. Si è aperto con la necessaria donazione a Kovid Goyal che da nove anni sviluppa Calibre (per coloro che non ne fossero a conoscenza, è il software-soluzione per qualsiasi evenienza inerente gli ebooks). Tanto è brutto quanto è ottimone per la gestione, modifica, trasformazione e ogni altra idea di una biblioteca digitalina. Mai sottovalutare il lavoro altrui, quindi donazione di somma non ingente ma significativa.
Poi, il cetriolo: c’è a chi piace e chi mente.
È uscito il nuovo EP dei supremi Nanowar of Steel, Tour-Mentone Vol. I, con cinque-dico-cinque nuovi pezzi, una intro altrettanto nuova e la versione inglese di Giorgio Mastrota (The Keeper Of Inox Steel), che ha sempre molto acciajo: George Mastrothard (The Keeper Of Stainless Steel). Inossidabile.
Evidente che vadano sostenuti, anche con la vil pecunia: oplà anche a loro. A sostegno del loro tùr Teletubbies from Hell.

Fatevi sotto, oggi sono donativo.
Il munuocchin’ uorldbag men, ovvero l’uomo che tenta di fare moonwalking nel mondo sempre con la stessa borsa, sensibile come sempre alla causa della giustizia lotta per l’affermazione dei diritti di tutte le persone che si amano.
E non è casuale, proprio in questi giorni in sostegno della Cirinnà. Grazie m.u.m.
Prima di tutto, Peter Schilling che canta Major Tom (völlig losgelöst), ovvero Major Tom (Coming Home), eccola qua. Che nostalgia per davvero per i miei sogni di cosmonauta e di pioniere nei primi anni Ottanta.
Il motivo scatenante l’ondata di ostalgie, nel mio caso, è stata Deutschland 83 fin dalla sigla.

Deutschland 83 è una serie tedesca che, per farla breve, tratta di spionaggio tra Est e Ovest nella Germanie di Honecker e Kohl. Il punto è che è girata splendidamente, attentissima ai dettagli (vedi qui sotto Martin/Moritz nel suo primo supermercato occidentale), la storia è avvincente e credibile, le ambientazioni ricostruite con grande perizia (si vedono oggetti per cui molti tra noi ucciderebbero).

Ed ecco la cosa strana: la serie è tedesca, scritta tedesca, girata tedesca, trasmessa tedesca. Il che fa di Deutschland 83 già il miglior prodotto televisivo tedesco mai visto. E poi cosa succede?
Succede che in tutto il mondo le popolazioni impazziscono per questa serie e in Germania quasi non l’ha guardata nessuno. Perché? A saperlo. Azzardo: assenza di esplosioni di auto, assenza di cani capaci di risolvere casi irrisolvibili altrimenti, assenza di poliziotti ex nazisti che conducono indagini con biblica lentezza.
Il pubblico tedesco non gradisce.

I compagni del Kerala oggi manifestano (grazie a ms. E. per l’ottimo invio). Il Kerala è uno stato meridionale dell’India, ed è stato il primo Stato al mondo ad aver eletto un candidato Comunista democraticamente: facile, visto che i due grandi partiti dello Stato sono uno di ispirazione socialista e uno comunista.
Secondo il National Geographic Traveller il Kerala è uno dei cinquanta posti da vedere nella vita e non stento affatto a crederlo.
In ufficio, per migliorare la nostra produttività, abbiamo comprato le freccette. I dards, sì, quelli da pub inglese, per tempestare simpaticamente il muro di buchini a raggiera attorno al beraglio.
Ovviamente sono prodotte in Cina e, prima di iniziare, come prescrive la legge, abbiamo letto le istruzioni:

Non riusciamo a capire come cominciare.
Prima domanda: qual è il paese del mondo con meno piante, percentualmente, a esclusione dell’Antartide?
Prima risposta: l’Australia.

Seconda domanda: qual è il paese maggior esportatore del mondo di legname?
Seconda risposta: esatto, proprio così!
(Tragico ma vero, folklore australico. Sono legni pregiati, duri come la pietra, capisco bene, ma insomma…).
Raddoppiati i limiti di emissioni di NOx, gli ossidi di azoto, per le auto. Il Parlamento europeo – oggi con 323 voti contrari, 317 in favore e 61 astensioni (non stupiscano i numeri, si discuteva di porre un veto) – ha dato il via libera alle nuove soglie in condizioni di guida reale (Rde). I produttori di auto, ovviamente, esultano. Noi no, proprio per niente.
