{"id":3837,"date":"2010-01-12T08:51:23","date_gmt":"2010-01-12T07:51:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=3837"},"modified":"2025-12-08T15:20:32","modified_gmt":"2025-12-08T14:20:32","slug":"reintrodurre-il-duello-a-montecitorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/2010\/01\/reintrodurre-il-duello-a-montecitorio\/","title":{"rendered":"reintrodurre il duello a Montecitorio?"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 6 marzo 1898 la contessa Cellere (mazzanti-viendalmare, molto eccitata) mise a disposizione il giardino della propria villa romana affinch\u00e9 <span style=\"color: #800000;\">il conte Ferruccio Macola<\/span>, fondatore del Secolo XIX e deputato conservatore, potesse aver ragione &#8211; via duello &#8211; delle offese ricevute da <span style=\"color: #800000;\">Felice Cavallotti<\/span>, il noto radicale garibaldino.<br>\nLa ragione del contendere fu una notiziola riguardante una querela ricevuta da Cavallotti, pubblicata dal conte sulla Gazzetta di Venezia: all&#8217;epiteto <em>&#8220;mentitore&#8221;<\/em> lanciato dal deputato, <span style=\"color: #800000;\">Macola <\/span>gli mand\u00f2 i padrini, che chiesero giustizia mediante duello alla sciabola, non si sa se al primo o all&#8217;ultimo sangue. L&#8217;offeso di vent&#8217;anni pi\u00f9 giovane, il radicale al trentatreesimo duello.<br>\nTra la contessa tutta fremente per l&#8217;avvenimento e servitori vari in guanti bianchi, il duello si concluse al terzo assalto con un fendente tirato da <span style=\"color: #800000;\">Macola <\/span>che raggiunse <span style=\"color: #800000;\">Cavallotti <\/span>alla bocca e alla giugulare, causandone la morte in pochi istanti. Ma il vincitore non ne ebbe soddisfazione.<br>\nAlla morte di Cavallotti, un corteo lungo tre chilometri ne accompagn\u00f2 il feretro, <span style=\"color: #800000;\">Carducci <\/span>ne tir\u00f2 una filippica funebre memorabile (<em>&#8220;Lugete, Ausoni, doctae lugete Camenae!&#8221;<\/em>) arrivando ad accusare Crispi come mandante dell&#8217;omicidio e sui banchi del parlamento si fece il vuoto attorno al posto del conte Macola. Il quale, del tutto isolato, nel 1910 arriv\u00f2 a tirarsi una pistolettata alla tempia proprio sui banchi di Montecitorio (o a Merate, bene non si sa).<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/CocaCola1907.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"360\" height=\"500\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/CocaCola1907.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3838\" title=\"CocaCola1907\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/CocaCola1907.jpg 360w, https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/CocaCola1907-200x277.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Duello esemplare perch\u00e9 fu l&#8217;unico, in quegli anni, a condurre a cadavere, causa non ultima anche la scelta delle armi: la sciabola tradizionale, infatti, se portata da mani inesperte \u00e8 senza dubbio arma pericolosissima. Poich\u00e9 tutti i duellanti del periodo ne erano consci, la norma prevedeva che il duello si svolgesse con una serie di assalti, messe in guardia, proclami e schermagliette, alla fine dei quali i contendenti si dichiaravano soddisfatti e, non raramente, uscivano a pranzo insieme, avendo pienamente rispettato le convenzioni sociali in uso.<br>\nConvenzioni, bisogna dirlo, largamente condivise al tempo, tanto che tra i soli banchi dei deputati si contarono innumerevoli duelli: Cavour, Barzilai, Belcredi, Bizzoni, Cavallotti, Bixio, Bonacci, Bovio, Cairoli, Ciano, Cicciotti, Colaianni, Conte di Torino, Crespi, Carducci, D\u2019Annunzio, D\u2019Arco, De Felice, Tommaso Villa, Zanardelli, Sonnino, Santini, Rostignac, Nicotera, Nigra, Minghetti, Ettore Ferrari, Giolitti, Depretis, per citarne alcuni coinvolti. Perch\u00e9 il duello implica l&#8217;onore, e l&#8217;onore \u00e8 prerogativa dei gentiluomini.<\/p>\n\n\n\n<p>Fattisi furbi, dopo l&#8217;epilogo di Cavallotti, i duellanti smisero la sciabola tradizionale per adottare <span style=\"color: #800000;\">la rigida spada Greco<\/span>, la quale aveva due innegabili vantaggi: facile da essere governata, poteva ferire solamente di punta, arrivando al massimo all&#8217;omero e poco pi\u00f9; secondariamente, essa era prodotta dal famoso armaiolo Greco, appunto, che aveva bottega a due passi da Montecitorio. Comodo.<br>\nVale la pena ricordare il duello tra il ministro della Guerra <span style=\"color: #800000;\">Mocenni <\/span>e <span style=\"color: #800000;\">Salvatore Barzilai<\/span> a porta del Popolo, che si concluse con dieci punti di sutura per il secondo e una fetta d&#8217;orecchio sul selciato; nulla di fatto, invece, tra <span style=\"color: #800000;\">Mussolini <\/span>e <span style=\"color: #800000;\">Ciccotti Scozzese<\/span>, essendo crollato quest&#8217;ultimo per insufficienza cardiaca al quattordicesimo assalto. Lo stesso <span style=\"color: #800000;\">D&#8217;Annunzio<\/span>, coraggioso tanto quanto un gattino alla vista dell&#8217;acqua, sfid\u00f2 <span style=\"color: #800000;\">Magnini <\/span>e ne ricav\u00f2 un cerottone alla tempia destra, di cui fece sfoggio per lungo tempo (e qui il paragone con l&#8217;attuale vien facile), mentre nel duello con <span style=\"color: #800000;\">Scarfoglio <\/span>il tutto fin\u00ec a gambe sotto il tavolo.<\/p>\n\n\n\n<p>I reati &#8220;cavallereschi&#8221; in Italia sono stati abrogati dal codice penale <span style=\"color: #800000;\">nel 1999<\/span>, a un pelo dal nuovo millennio. Essi risultano illegali in ogni parte del mondo tranne che in <span style=\"color: #800000;\">Paraguay<\/span>, a patto per\u00f2 che entrambi i contendenti siano donatori di sangue. Che non si butta via nulla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 6 marzo 1898 la contessa Cellere (mazzanti-viendalmare, molto eccitata) mise a disposizione il giardino della propria villa romana affinch\u00e9 il conte Ferruccio Macola, fondatore del Secolo XIX e deputato conservatore, potesse aver ragione &#8211; via duello &#8211; delle offese ricevute da Felice Cavallotti, il noto radicale garibaldino. 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