{"id":1930,"date":"2009-05-19T08:49:54","date_gmt":"2009-05-19T06:49:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=1930"},"modified":"2025-12-08T18:55:31","modified_gmt":"2025-12-08T17:55:31","slug":"dd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/2009\/05\/dd\/","title":{"rendered":"la torta del professor Cornelius"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"170\" height=\"170\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/cameo1.jpg\" alt=\"cameo1\" class=\"wp-image-1943\" title=\"cameo1\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nel 1925 <span style=\"color: #800000;\">Thomas Mann<\/span> scrisse un racconto intitolato <span style=\"color: #800000;\"><em>&#8220;Disordine e dolore precoce&#8221;<\/em><\/span>, nel quale racconta una giornata di una famiglia borghese, i Cornelius, negli anni della crisi economica dopo la prima guerra mondiale e durante la Repubblica di Weimar. Mann descrive un interno borghese che, condizionato dalla follia economica di quegli anni e dall&#8217;iperinflazione del marco, subisce un radicale abbassamento degli <em>standards<\/em> e della qualit\u00e0 di vita: l&#8217;erosione del reddito costringe la famiglia a economie su ogni fronte e, di conseguenza, poich\u00e9 costringe a vivere alla giornata con l&#8217;ansia dell&#8217;insolvenza, modifica l&#8217;atteggiamento e la disposizione di ogni componente della famiglia.<br>\n<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><br>\nLa casa, racconta Mann, \u00e8 disseminata di oggetti rotti: il lavello \u00e8 rotto da due anni ed \u00e8 impossibile farlo riparare, poich\u00e9 l&#8217;iperinflazione ha reso inaccessibile l&#8217;acquisto di pezzi di ricambio e di lavori di manutenzione. Le scarpe del professor Cornelius, un tempo di morbido cuoio, ora sono di<em> <span style=\"color: #808080;\">&#8220;ghisa colata&#8221;<\/span><\/em> e, anche potendo, sarebbe ora impossibile utilizzarle per un ballo. Via via che la realt\u00e0 si trasforma e perde i propri contorni, i valori di un tempo si dissolvono: guadagnarsi una laurea e costruire una famiglia, alla luce della crisi economica, costringe la famiglia borghese, in sostanza, a replicare il destino che apparteneva, una volta, al ceto medio. Non a caso, il figlio del professor Cornelius non coltiva ambizioni di alto grado, bens\u00ec desidera per s\u00e9 una carriera da attore famoso.<br>\nLa trasformazione economica familiare viene spiegata da Mann, tra l&#8217;altro, con la metafora della torta: <span style=\"color: #808080;\"><em>&#8220;Il professore manifesta un certo punto d&#8217;onore borghese. Vorrebbe che, dopo l&#8217;insalata russa e dopo le tartine di pan nero, vi fosse una torta, qualche cosa di analogo a una torta&#8221;<\/em><\/span>. Con la recessione, la famiglia Cornelius \u00e8 stata costretta, nel tempo, a sostituire agli ingredienti consueti per una torta una serie di surrogati dolciari sempre pi\u00f9 economici: <em><span style=\"color: #808080;\">&#8220;Un dolce, preparato con una di quelle polveri che si comprano ora e che han sapore di mandorle e sapone&#8221;<\/span><\/em>. Come il professore, <span style=\"color: #808080;\"><em>&#8220;la signora Cornelius ora pensa alle uova (&#8230;), le uova da seimila marchi&#8221;<\/em><\/span>. Un sogno.<br>\nAlla degenerazione della qualit\u00e0 della torta si accompagna la degenerazione del senso di realt\u00e0, la riduzione delle aspettative e dei desideri, il contenimento delle prospettive: al reale si sostituiscono le illusioni, il vagheggiamento della conquista di una vita ricca e favolosa, piena di torte fatte in casa con ingredienti genuini, una vita che non risenta del declino economico e civile. L&#8217;iperrealt\u00e0 dopo l&#8217;iperinflazione. Oggi il figlio del professor Cornelius vorrebbe, probabilmente, partecipare al Grande Fratello o avere il Presidente del Consiglio alla propria festa di compleanno. E alla Repubblica di Weimar segu\u00ec ci\u00f2 che sappiamo.<br>\n<em>E oggi?<\/em> mi chiedevo questa mattina. Io da tempo ho smesso di comprare la carne dal macellaio, perch\u00e9 troppo cara, e la compro al supermercato. Poi ho smesso di comprare certi tagli per prendere pezzi dal prezzo meno esoso. Poi sono passato ad acquistare carne di animali meno pregiati, dal manzo al maiale, dal vitello al pollo, gradatamente diminuendo il consumo di carne. Non che sia un male di per s\u00e9, diminuirne il consumo, ma intravedo gi\u00e0 gli scalini inferiori di questo percorso: gli hamburger e la carne surgelata. Surrogati. Mangiando carne che sa di pesce, coltivo l&#8217;illusione della ripresa economica pur sapendo che saranno gli amministratori delegati a coglierne i frutti: gli stessi, peraltro, che ai surrogati non hanno mai dovuto cedere.<br>\nA proposito di iperrealt\u00e0, cosa avrebbe detto Mann se avesse conosciuto la <a href=\"http:\/\/www.cameo.it\/catalogo.asp?ID=1\" target=\"_blank\">Cameo<\/a>? Basti citare la descrizione delle loro torte: <em>&#8220;Torte raffinate e ricercate per gustare sapori inusuali. E soprattutto per chi vuole stupire i propri ospiti&#8221;<\/em>.<br>\nIl surrogato della fantasia in cucina unito alla realt\u00e0 della merda.<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #888888;\">(Thomas Mann, <em>Disordine e dolore precoce<\/em>, Milano, Mondadori, 1972, pp. 139-182).<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1925 Thomas Mann scrisse un racconto intitolato &#8220;Disordine e dolore precoce&#8221;, nel quale racconta una giornata di una famiglia borghese, i Cornelius, negli anni della crisi economica dopo la prima guerra mondiale e durante la Repubblica di Weimar. Mann descrive un interno borghese che, condizionato dalla follia economica di quegli anni e dall&#8217;iperinflazione del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1930","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-memoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1930"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1930\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8181,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1930\/revisions\/8181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}