{"id":144,"date":"2009-02-09T11:11:37","date_gmt":"2009-02-09T10:11:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?page_id=144"},"modified":"2025-12-09T11:19:40","modified_gmt":"2025-12-09T10:19:40","slug":"foss","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/cose\/foss\/","title":{"rendered":"foss"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-200\" title=\"foss\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/foss.jpg\" alt=\"foss\" width=\"43\" height=\"170\" \/>FOSStituire il possibile<br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">di <strong>gnappolo<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Oggetto<\/span><br \/>\nIl FOSS \u00e8 software innanzitutto &#8220;libero&#8221;. In inglese si dice &#8220;free&#8221;, parola con doppia accezione, che in questo caso non denota solo la gratuit\u00e0 (come in &#8220;free drinks&#8221;), ma la sostanziale libert\u00e0 (come &#8220;born to be free&#8221;) da parte dell&#8217;utente di usare e migliorare il software stesso. Per la maggior parte di noi normali utilizzatori, avvezzi all&#8217;uso di programmi generalmente &#8220;free&#8221; o &#8220;shareware&#8221; (puoi provarli per un tempo limitato, poi devi pagarli) e occasionalmente dediti alla pirateria spicciola, questa &#8220;libert\u00e0 di modificare&#8221; il software \u00e8 di fatto quasi ininfluente. Se non mi metto a cambiare il cuore di un programma, di fatto posso ancche ignorare con quale tipo di licenza \u00e8 distribuito&#8230; E qui casca l&#8217;asino. In realt\u00e0 la maggior parte dei programmi &#8220;commerciali&#8221; (anche se gratuiti) si fondano su brevetti e sistemi &#8220;proprietari&#8221;, sui quali si \u00e8 giocato e si giocher\u00e0 la partita per il potere sulla rete e nell&#8217;informatica globale (l&#8217;esempio di Internet Explorer \u00e8 noto a tutti). In questa partita ci sono pesci(cani) enormi e plancton, piccole software house one-man che producono UN solo programma di nicchia mantenendosi grazie agli utenti onesti che paganno le licenze (chapeau). Ma la partita \u00e8 ormai approdata su un altro piano, ha cambiato tavolo perch\u00e8 nel frattempo \u00e8 avvenuta una rivoluzione epocale: i programmmi (ma anche le enciclopedie, i documenti, gli help ecc.) vengono costruiti &#8220;anche&#8221; da intere comunit\u00e0 di appassionati, da gruppi di programmatori dispersi sul pianeta che &#8220;insieme&#8221; lavorano a ottimizzare e migliorare i programmi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Effetti<\/span><br \/>\nIl software Free o Open Source ha un grande vantaggio intrinseco: chiunque pu\u00f2 modificarlo e migliorarlo, a patto di rendere la nuova versione disponibile e liberamente usabile (di fatto non pu\u00f2 &#8220;appropriarsene&#8221;). Questo aspetto consentte il coinvolgimento di numerosi programmatori che in forma comunitaria e devolvendo anche solo qualche ora del loro tempo libero (per passione o per migliorare le proprie capacit\u00e0 professionali) hanno potenze di fuoco che molte software house non possono permettersi. Ecco il <strong>primo pilastro<\/strong> della rivoluzione, che per me \u00e8 fondamentale, e non \u00e8 pi\u00f9 un tab\u00f9: molto software FOSS \u00e8 qualitativamente pari o migliore del software &#8220;commerciale&#8221;. La qualit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 proporzionale al costo di un software. La qualit\u00e0 \u00e8 stata liberata, ed \u00e8 diventata oggettiva. la qualit\u00e0 del software FOSS deriva anche da un diverso approccio (vedi anche il terzo pilastro), derivato dal mondo Linux: in linea di massima, ogni &#8220;aggiornamento&#8221; deve girare meglio della versione precedente sullo stesso hardware: non dobbiamo cambiare computer per far girare il nuovo programma! Questo vale ddi sicuro per i sistemi operativi tipo Linux, un po&#8217; meno, ad esempio, per OpenOffice. Ma vale.<br \/>\nIl <strong>secondo pilastro<\/strong> della rivoluzione \u00e8 che il FOSS esce da vere e proprie &#8220;comunit\u00e0&#8221; di programmatori, con diverse implicazioni: la natura dei programmi \u00e8 davvero &#8220;libera&#8221; nel senso che non sono piegati a logiche commerciali &#8220;strumentali&#8221; ad altri disegni di potere (come alcuni cosiddetti &#8220;standard&#8221; imposti da Internet Explorer, che tutto sono tranne che standard). Importa solo che i programmi funzionino bene e rispondano alle esigenze degli utenti. Il supporto e il contatto con gli utenti \u00e8 pi\u00f9 diretto, cos\u00ec capita (l&#8217;ho visto con i miei occhi nel caso di Ubuntu) che se hai bisogno di una certa funzione la segnali (add es. su un forum) e se viene condivisa da altri ci si lavora, e alla prossima versione voil\u00e0, te la ritrovi bella e pronta!<br \/>\n<strong>Terzo pilastro<\/strong> \u00e8 che l&#8217;accessibilit\u00e0 del FOSS non si limita ai programmi, ma anche ai formati. Scegliendo di salvare documenti in formati liberi e aperti, questi diventano modificabili da qualunque programma, non solo con quello &#8220;proprietario&#8221; del software. Esempio: se creo un lavoro con CorelDraw 11 (un diffusissimo software di grafica) lo salvver\u00f2 con il &#8220;suo&#8221; formato, il CDR. Se passo il file a un utente che ha la versione 9, lui non riesce ad aprire il file. Deve installare la 11 (e pagarla). Lo stesso succede con Word, Excel, ecc. I Formati Liberi al contrario rendono possibile l&#8217;accesso ai nostri dati da qualunque programma o versione. Vuoi mettere?<br \/>\nL&#8217;obiettivo dell&#8217;accessibilit\u00e0 riguarda anche la lingua (in informmatichese si chiama &#8220;localizzazione&#8221;). Grazie al lavoro di decine di appassionati, moltissimi software FOSS sono stati interamente tradotti e sono disponibili in molte (moltissime) lingue. Provate a vedere quante versioni &#8220;localizzate&#8221; esistono di OpenOffice o Notepad++&#8230;<br \/>\n<strong>Quarto pilastro<\/strong>: la gratuit\u00e0. Il software libero \u00e8 una risorsa, perch\u00e8 (banalizzo) \u00e8 sempre meglio dedicare il PIL alla salute dei cittadini piuttosto che a pagare licenze software. La portata \u00e8 devastante se questo ragionamento lo trasferiamo a livello globale, dove l&#8217;80% della popolazione mondiale fatica ad accedere alle risorse (di cui dispone nella misura del 20%).<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Colore<\/span><br \/>\nBarack Obama diventa presidente e dopo pochi giorni incarica uno dei massimi esperti di informatica a livello planetario (Scott McNealy, co-fondatore di Sun Microsystems, che ci ha &#8220;regalato&#8221; Java e Open Office) di esplorare le potenzialit\u00e0 dei programmi Open Source per l&#8217;Amministrazione. Obiettivo: ridurre il carico delle licenze sui software pagati dagli USA, chhe ammonta a XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXx decine di miliardi di dollari. A quanto pare Obama all&#8217;Open Source ci crede! Nel frattempo dall&#8217;altra parte dell&#8217;oceano il Min. Brunetta sigla un accordo con Microsoft, per &#8220;digitalizzare&#8221; le strutture pubbliche a costo zero. Si, con Microsoft. Si, &#8220;a costo zero&#8221;. E noi ci crediamo&#8230;<a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/b.site\/b.site_gen09.htm#foss_1\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-145\" title=\"fosstitute_bender\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/fosstitute_bender.gif\" alt=\"fosstitute_bender\" width=\"99\" height=\"147\" \/><\/a><\/p>\n<p>indice:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/b.site\/b.site_gen09.htm#foss_1\" target=\"_blank\">1 &#8211; il media player<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/b.site\/b.site_gen09.htm#foss_2\" target=\"_blank\">2 &#8211; il text editor<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/b.site\/b.site_feb09.htm#foss_3\" target=\"_blank\">3 &#8211; comprimere<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=328\">4 &#8211; comunicare<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=471\">4.2 &#8211; comunicare\/l&#8217;accesso alla rete<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=820\">5.1 &#8211; gamez!\/UT<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=1464\">5.2 &#8211; ancora gamez!<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=2547\">6.1 &#8211; masterizzare et similia<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=2614\">6.2 &#8211; convertire file immagine ISO<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=2678\">7 &#8211; le cose tipo Office<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=2720\">7.2 &#8211; le cose tipo Office<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=3298\">7.3 &#8211; altre cose tipo office: i PDF<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/?p=3305\">8.1 &#8211; grafica per tutti i giorni<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FOSStituire il possibile di gnappolo. Oggetto Il FOSS \u00e8 software innanzitutto &#8220;libero&#8221;. In inglese si dice &#8220;free&#8221;, parola con doppia accezione, che in questo caso non denota solo la gratuit\u00e0 (come in &#8220;free drinks&#8221;), ma la sostanziale libert\u00e0 (come &#8220;born to be free&#8221;) da parte dell&#8217;utente di usare e migliorare il software stesso. Per la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":35,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-144","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8262,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/144\/revisions\/8262"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/35"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/public\/tregenda\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}