{"id":37241,"date":"2026-06-27T23:15:24","date_gmt":"2026-06-27T21:15:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=37241"},"modified":"2026-07-08T11:16:52","modified_gmt":"2026-07-08T09:16:52","slug":"minidiario-scritto-un-po-cosi-di-una-passeggiata-londinese-due-i-need-some-fine-wine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/2026\/minidiario-scritto-un-po-cosi-di-una-passeggiata-londinese-due-i-need-some-fine-wine\/","title":{"rendered":"minidiario scritto un po\u2019 cos\u00ec di una passeggiata londinese: due, I need some fine wine"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Devo, devo sempre cominciare con una colazione da campioni: che sia una classica &#8216;full english&#8217; o, come stamane, una &#8216;quicky butter&#8217;, ovvero sette etti di pane nero talmente imbevuti di burro da farmi barcollare ai trentotto gradi del giorno. C&#8217;\u00e8 talmente tanto burro come fosse l&#8217;ultima occasione per assaggiarne. E probabilmente lo sar\u00e0. Ah, ecco, devo rivedere certe mie posizioni: fa un caldo bestia. Non per loro che non sono abituati, anche per me. Sar\u00e0 che a casa con queste temperature uno non va in giro tutto il giorno a fare il bel turista con tre panetti di burro in corpo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"702\" src=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061084-1024x702.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37312\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061084-1024x702.jpg 1024w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061084-615x422.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061084-768x527.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061084.jpg 1094w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma i miei ventisei chilometri li faccio lo stesso. Un&#8217;occhiata che i trentanove Tiziano alla National gallery siano conservati nel modo giusto, lo sono, i pi\u00f9 gettonati sono come sempre gli Arnolfini, portatori di chiss\u00e0 quali enigmi, e Holbein con il gioco del teschio, l\u00ec c&#8217;\u00e8 da sgomitare. Al sarto di Moroni, che pure \u00e8 di fianco, nessuno. Come agli Hals. Meglio. Buffo vedere Moroni qui dopo i Moroni di Moroni a Bergamo. Un giro al <em>who&#8217;s who<\/em> della Portraits gallery per vedere chi ci sia di nuovo, c&#8217;\u00e8 coso, il cantante con i capelli rossi, la stessa <em>gugolmap<\/em> mi suggerisce i luoghi preferiti di Dua Lipa a Londra, scemo io a girare per conto mio. Devo rivedere anche un&#8217;altra posizione: \u00e8 vero che nelle citt\u00e0 grandi non c&#8217;\u00e8 posto che non sia pieno di persone, non c&#8217;\u00e8 mai un posto segreto e bellissimo, per esempio ora il giardino interno del Victoria &amp; Albert Museum strabocca di gente coi piedi a mollo nella vasca e per avere una sedia ho dovuto lottare, per\u00f2 quel che si vede nelle citt\u00e0 grandi ha di solito qualit\u00e0 assoluta. Per forza, le citt\u00e0 grandi attraggono per gravitazione e rapinano quando serve le piccole. Ieri alla National ho passato sale intere con la sufficienza del turista scemo, sale che avrebbero da sole costituito musei sopraffini in provincia. O al V&amp;A piani interi di giapponesate o al museo di scienze naturali intere ali di pietre preziose mai viste, se Dalmine ne avesse una sola ne farebbe il vanto dopo le acciaierie. Quindi cose meravigliose per\u00f2 non c&#8217;\u00e8 mai un posto deserto, un ristorante buonissimo e a poco prezzo che nessuno conosce, un albergo bello e a buon prezzo e centrale. E c&#8217;\u00e8 sempre qualcuno che \u00e8 arrivato prima. Certo, una discarica o un&#8217;industria chimica in periferia senza turisti c&#8217;\u00e8 sempre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"970\" height=\"750\" src=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061086.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37314\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061086.jpg 970w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061086-615x476.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061086-768x594.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I musei sono sempre un ottimo luogo dove trovare generi di prima necessit\u00e0, non in ordine: forme di espressione umana tra le pi\u00f9 alte, bagni puliti, caff\u00e8 o ristoranti, posti a sedere al fresco, ombra e giardini, buone temperature, belle librerie. Il tutto perlopi\u00f9 gratis, perch\u00e9 si sa che a Londra i grandi musei sono gratuiti. Non \u00e8 tanto che siano pubblici, \u00e8 pi\u00f9 che altro un modello culturale, la responsabilit\u00e0 sociale di mettere a disposizione arte e cultura per tutti. Non solo: la societ\u00e0 stessa \u00e8 tenuta a contribuire, quella parte che se lo pu\u00f2 permettere. <a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=34622\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ne ho gi\u00e0 parlato<\/a> a Gateshead. Naturalmente se l&#8217;ingresso \u00e8 gratuito sono ben accette le donazioni anche minime, basta appoggiare il telefono. Non so se funzioni, con me s\u00ec. Un modello interessante \u00e8 quello invece della <em>membership<\/em> di istituzioni culturali: associandosi con un certo sostegno annuale si ha accesso alle esposizioni in via primaria, sconto sui cataloghi, occasioni come convegni e conferenze riservate. Niente che precluda per\u00f2 il contenuto dei musei a tutti. Notevole, la valorizzazione di Franceschini ancora non l&#8217;ha capito, da noi se paghi ti pigli la galleria centrale degli Uffizi per fare la cenetta di compleanno, l&#8217;idea di fondo \u00e8 quella dell&#8217;esclusivit\u00e0, del poterselo permettere perch\u00e9 gli altri no. Valorizzazione. Qui, per esempio al Victoria &amp; Albert Museum ma anche in tutti gli altri, c&#8217;\u00e8 un magnifico ristorante all&#8217;ultimo piano riservato ai sostenitori in cui ci si porta il numero di persone che la tessera di membership consente. Pi\u00f9 \u00e8 d&#8217;oro e pi\u00f9 persone si invitano. Ma non \u00e8 da stelle Michelin, si mangia molto bene, il posto \u00e8 piacevolissimo e si spende il giusto. Al sodo. Anche perch\u00e9 &#8211; e sta qui l&#8217;onest\u00e0 del discorso &#8211; il ristorante bellissimo \u00e8 quello aperto a tutti, eccolo:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"739\" src=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061098-1024x739.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37317\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061098-1024x739.jpg 1024w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061098-615x444.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061098-768x554.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061098.jpg 1039w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso per sale studio a disposizione, la biblioteca, qualche salottino qua e l\u00e0. Per dire, la <em>membership<\/em> qui al V&amp;A costa ottantasei euro l&#8217;anno, mica bisogna essere Rothschild, e oltre a fare il proprio dovere si ha la possibilit\u00e0 di vivere il museo in modo pi\u00f9 continuato e partecipato. Se io vivessi qui mi assocerei e porterei gli amici in visita sicuramente a pranzo qui, all&#8217;ultimo piano. Sicuro. Oppure ci verrei a studiare e scrivere, che sto a fare nella stanzina a casa?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"734\" src=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061088-1024x734.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37315\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061088-1024x734.jpg 1024w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061088-615x441.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061088-768x551.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061088.jpg 1046w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi musei sono poi talmente grandi e variegati, frutto di collezioni unite, che si passa dagli arazzi ai manifesti teatrali alle tazzine Ming da t\u00e8 ai cancelli in ferro battuto alle anticaglie egizie alle macchine fotografiche alle vetrate medievali al punto che non so pi\u00f9 nemmeno dove mi trovi al momento e cosa abbia visto o no. Volevo vedere i cartoni di Raffaello, ho invece visto calchi in scala reale della colonna traiana, la collezione di fotografie di Elton John, sua, non di lui, l&#8217;argenteria che si usava sui galeoni di sua maest\u00e0, i chiostri medievali delle abbazie toscane. E non so pi\u00f9 da che parte andare. Vuoi non venirci un quattro volte l&#8217;anno a fare un giretto? Ecco il senso della <em>membership<\/em>. Anche al Rijksmuseum e nei grandi musei europei questa cosa c&#8217;\u00e8, italiani poco o niente, per\u00f2 quelli sono tutti a pagamento all&#8217;entrata, qua no. Qua \u00e8 pi\u00f9 ardita perch\u00e9 implica un&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0, visto che ci si potrebbe venire ogni volta gratuitamente. Pi\u00f9 interessante. Cadauno fotografia della sala della storia della fotografia a disposizione di chiunque voglia studiare un po&#8217;, nel V&amp;A Museum.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"645\" src=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061083-1024x645.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37310\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061083-1024x645.jpg 1024w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061083-615x387.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061083-768x484.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061083.jpg 1191w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, seratona al leggendario Hammersmith Apollo, la sala da concerti art d\u00e9co del 1932 che \u00e8, di fatto, uno dei luoghi santi della musica, come il Paradiso di Amsterdam o i Fillmore, ci sono stati davvero tutti e in epoca senza incertezze, impossibile fare un elenco. Cito solo: la prima apparizione di Ziggy Stardust, la prima di &#8216;Quadrophenia&#8217; o di &#8216;A night at the Opera&#8217;, le sei serate di fila dei Genesis, una grande serata di Kate Bush ancora su disco e le ventidue di <em>residency<\/em> pi\u00f9 recenti, ultimo ma non ultimo, &#8216;Alchemy&#8217; dei Dire Straits fu registrato qui. Direi che non \u00e8 male. Io sono qui stasera per il ritorno dopo otto anni, in serata singola, dei Cardigans. Che i distratti potrebbero ricordare solo per una lagnetta, &#8216;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NI6aOFI7hms\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Lovefool<\/a>\u2019, che \u00e8 comunque pi\u00f9 interessante di quel che sembra, e invece hanno fatto un sacco di cose notevolissime ed eclettiche, cominciare da &#8216;Gran Turismo&#8217; e poi avanzare. <a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=21016\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Per esempio<\/a>. Loro sono uno dei miei concerti mancati, uno dei maggiori, ora sano la mancanza. Certo, nel 1998 sarebbe stato meglio, lo so anch&#8217;io, ma mica potevo fare tutto io, allora. Se finora all&#8217;Hammersmith Apollo ci sono stati proprio tutti, evidentemente tranne me, ora siamo tutti tutti, eccomi amici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"652\" src=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061165-1024x652.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37319\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061165-1024x652.jpg 1024w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061165-615x392.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061165-768x489.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061165.jpg 1178w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E a seguire:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"669\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061163-669x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37320\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061163-669x1024.jpg 669w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061163-615x941.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000061163.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 669px) 100vw, 669px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Enjoy<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?page_id=16003#giu2026lond\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019indice di stavolta<\/a>:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=37234\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">uno<\/a> | <a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=37241\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">due<\/a> | <a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=37242\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">tre<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Devo, devo sempre cominciare con una colazione da campioni: che sia una classica &#8216;full english&#8217; o, come stamane, una &#8216;quicky butter&#8217;, ovvero sette etti di pane nero talmente imbevuti di burro da farmi barcollare ai trentotto gradi del giorno. C&#8217;\u00e8 talmente tanto burro come fosse l&#8217;ultima occasione per assaggiarne. E probabilmente lo sar\u00e0. Ah, ecco, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-37241","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trivigantismi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37241"}],"version-history":[{"count":33,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37241\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37325,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37241\/revisions\/37325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}