{"id":4010,"date":"2017-01-11T06:59:59","date_gmt":"2017-01-11T05:59:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=4010"},"modified":"2024-02-09T20:49:37","modified_gmt":"2024-02-09T19:49:37","slug":"4010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=4010","title":{"rendered":"a 2146 parsec da noi"},"content":{"rendered":"<p>Prima, una nota importante: il Signore della Scienza abbia piet\u00e0 di me per quanto dir\u00f2 da qui in poi. Son profano.<\/p>\n<p>Il 30 dicembre 1924, Edwin Hubble, astronomo e astrofisico, dopo due anni di osservazioni con il telescopio Hooker da 100 pollici, allora il pi\u00f9 potente del mondo, nell&#8217;osservatorio di Mount Wilson a Pasadena, annunci\u00f2 che la stella V1, nella Galassia di Andromeda, non apparteneva alla nostra galassia. Infatti, ne aveva determinato la distanza con sufficiente precisione per poter dire con certezza che le cosiddette nebulose a spirale erano molto pi\u00f9 lontane di quanto si credesse. Pi\u00f9 lontane di quanto credesse il suo nemico scientifico (<em>scherzo<\/em>) Harlow Shapley che sosteneva invece la tesi avversa.<br \/>\nNon paia una sciocchezza: questa osservazione spostava &#8211; e di molto &#8211; i limiti di osservabilit\u00e0 dell&#8217;universo e le sue dimensioni, aprendo &#8211; letteralmente &#8211; spazi sconfinati attorno a noi.<\/p>\n<p>Cinque anni pi\u00f9 tardi, Hubble not\u00f2 che la frequenza della luce osservata da alcune stelle era pi\u00f9 bassa rispetto a quando la luce era stata emessa dalle stelle stesse. Ci\u00f2 tipicamente accade quando l&#8217;osservatore si allontana dalla sorgente di luce (il cosiddetto effetto <em>redshift<\/em>). Hubble comprese, inoltre, che esisteva una relazione lineare tra il <em>redshift<\/em> della luce emessa dalle galassie e la loro distanza: pi\u00f9 il primo aumenta e pi\u00f9 la distanza cresce. La conseguenza di questo? Una roba forte: le galassie si allontanano da noi. E noi da loro. E l&#8217;universo si espande. <em>Bum!<br \/>\n<\/em>Dopo lo sconcerto, ecco la Legge di Hubble. Ma era un <em>Bum!<\/em> davvero grosso, che apriva enormi, nuove sconvolgenti frontiere della cosmologia, della fisica e della filosofia. Due conseguenze derivanti dalle osservazioni di Hubble? <em>Bum!<\/em> uno: esse postulavano l&#8217;esistenza del Big Bang. <em>Bum!<\/em>\u00a0<em>Bum!<\/em> doppio e appropriato. <em>Bum!<\/em> due: anche noi ci allontaniamo e, attenzione che scoppia la testa, non siamo affatto in una posizione privilegiata nel cosmo, siamo &#8211; anzi! &#8211; in una semi-sperduta periferia. La <em>banlieue <\/em>dello spazio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4021\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/161229.hubble.jpg\" alt=\"\" width=\"973\" height=\"625\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/161229.hubble.jpg 973w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/161229.hubble-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/161229.hubble-768x493.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 973px) 100vw, 973px\" \/><\/p>\n<p>Quando negli anni Settanta si fece largo l&#8217;idea di piazzare un telescopione nello spazio &#8211; ottima idea, per evitare inquinamenti vari anche di tipo luminoso &#8211; venne del tutto naturale intitolarlo a Edwin Hubble. L&#8217;HST, lanciato nel 1990 nell&#8217;orbita bassa dell&#8217;atmosfera a 560 km di altezza, \u00e8 un cannolone di due metri e mezzo di diametro, tredici metri di lunghezza e undici tonnellate di tenerezza che galleggiano nello spazio, e in ventisei anni di onoratissima carriera ha scattato circa ottocentomila fotografie ad altissima risoluzione. Pi\u00f9 o meno le foto che io ho scattato a New York l&#8217;ultima volta.<br \/>\nGrazie a Hubble, per dirne una, \u00e8 stata fotografata la galassia pi\u00f9 lontana attualmente conosciuta, la Z8 GND 5296, alla distanza ipercalifragisiderale di 13,1 miliardi di anni luce dalla Terra. Se conoscete qualche numero relativo al Big Bang, la distanza vi avr\u00e0 fatto sobbalzare.<\/p>\n<p>Ed eccomi, finalmente, allo scopo di questo post: la NASA pubblica con grande bravura e generosit\u00e0 molte delle fotografie scattate da Hubble, almeno le pi\u00f9 comprensibili al grande pubblico-me. <a href=\"http:\/\/hubblesite.org\/gallery\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Eccole<\/a>. La delizia \u00e8 che sono ad alta risoluzione per davvero, nel senso che se desiderate una bella TIFF da stampare per appendere in salotto una bella composizione tre-metri-per-due, allora <a href=\"http:\/\/imgsrc.hubblesite.org\/hvi\/uploads\/image_file\/image_attachment\/11644\/full_tif.tif\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">basta cliccare qui<\/a>, per esempio (occhio che son 66 megabombi).<br \/>\nTra le foto strepitose, una che mi colpisce molto &#8211; non sono il solo &#8211; \u00e8 una guglia stellare nella nebulosa dell&#8217;Aquila, questo pippiulone qui sotto:<\/p>\n<div id=\"attachment_4030\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4030\" class=\"wp-image-4030 size-full\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/161229.heic0506b.jpg\" width=\"700\" height=\"1416\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/161229.heic0506b.jpg 700w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/161229.heic0506b-148x300.jpg 148w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/161229.heic0506b-506x1024.jpg 506w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><p id=\"caption-attachment-4030\" class=\"wp-caption-text\">La Colonna V ripresa dall&#8217;Hubble<\/p><\/div>\n<p>La foto \u00e8 disponibile anche <a href=\"https:\/\/www.spacetelescope.org\/images\/heic0506b\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>, un altro bel sito di immagini di Hubble. A settemila anni luce di distanza da noi, questa \u00e8 la colonna V, soprannominata &#8220;la Guglia&#8221; (<i>The Spire<\/i>), che si trova a nordest rispetto ai cosiddetti &#8220;Pilastri della Creazione&#8221;: questi sono delle colonne di gas interstellare e polveri con una massa totale stimata pari a 200 masse solari, cio\u00e8 quattrocento quintilioni di chilogrammi <em>che-faccio-lascio?<\/em>, che uno pensa subito ai bastioni di Orione e alle porte di Tannh\u00e4user.<br \/>\nUna roba cos\u00ec.<\/p>\n<p>Ora, siamo onesti: starsene a casa propria, seduti davanti al pc come voi ora e me prima, al caldino, e guardarsi le fotografie vere-vere che un occhione spaziale ha scattato e sta scattando per noi l\u00e0 fuori, nello spazio un po&#8217; profondo, non \u00e8 una tra le cose pi\u00f9 emozionanti del nostro tempo? Io penso di s\u00ec. Galilei o Brahe avrebbero probabilmente ucciso per vedere anche solo una delle fotografie tra quelle che possiamo vedere noi, non appena gli avessimo spiegato cosa sia <em>una fotografia<\/em>.<br \/>\nPer cui, detto questo, fatte le somme e sottratti gli svantaggi, io sono contento di avere questa favolosa opportunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima, una nota importante: il Signore della Scienza abbia piet\u00e0 di me per quanto dir\u00f2 da qui in poi. Son profano. Il 30 dicembre 1924, Edwin Hubble, astronomo e astrofisico, dopo due anni di osservazioni con il telescopio Hooker da 100 pollici, allora il pi\u00f9 potente del mondo, nell&#8217;osservatorio di Mount Wilson a Pasadena, annunci\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-4010","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gaudii"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4010"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28357,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4010\/revisions\/28357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}