{"id":3807,"date":"2017-01-02T07:12:54","date_gmt":"2017-01-02T06:12:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=3807"},"modified":"2024-02-09T20:49:37","modified_gmt":"2024-02-09T19:49:37","slug":"il-principe-che-sposo-una-rana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=3807","title":{"rendered":"Il principe che spos\u00f2 una rana"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta un Re che aveva tre figli in et\u00e0 da prender moglie. Perch\u00e9 non sorgessero rivalit\u00e0 sulla scelta delle tre spose, disse: &#8211; Tirate con la fionda pi\u00f9 lontano che potete: dove cadr\u00e0 la pietra l\u00e0 prenderete moglie. I tre figli presero le fionde e tirarono. Il pi\u00f9 grande tir\u00f2 e la pietra arrivo sul tetto di un Forno ed egli ebbe la fornaia. Il secondo tir\u00f2 e la pietra arriv\u00f2 alla casa di una tessitrice. Al pi\u00f9 piccino la pietra casc\u00f2 in un fosso. Appena tirato ognuno correva a portare l&#8217;anello alla fidanzata.<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 grande trov\u00f2 una giovinotta bella soffice come una focaccia, il mezzano una pallidina, fina come un filo, e il pi\u00f9 piccino, guarda guarda in quel fosso, non ci trov\u00f2 che una rana. Tornarono dal Re a dire delle loro fidanzate.- Ora &#8211; disse il Re &#8211; chi ha la sposa migliore erediter\u00e0 il regno. Facciamo le prove &#8211; e diede a ognuno della canapa perch\u00e9 gliela riportassero di l\u00ec a tre giorni filata dalle fidanzate, per vedere chi filava meglio. I figli andarono delle fidanzate e si raccomandarono che filassero a puntino; e il pi\u00f9 piccolo tutto mortificato, con quella canapa in mano, se ne and\u00f2 sul ciglio del fosso e si mise a chiamare:<\/p>\n<p>&#8211; Rana, rana!<br \/>\n&#8211; Chi mi chiama?<br \/>\n&#8211; L&#8217;amor tuo che poco t&#8217;ama.<br \/>\n&#8211; Se non m&#8217;ama , m&#8217;amer\u00e0 quando bella mi vedr\u00e0. E la rana salto fuori dall&#8217;acqua su una foglia.<\/p>\n<p>Il figlio del Re le diede la canapa e disse che sarebbe ripassato a prenderla filata dopo tre giorni. Dopo tre giorni i fratelli maggiori corsero tutti ansiosi dalla fornaia e dalla tessitrice a ritirare la canapa.<br \/>\nLa fornaia aveva fatto un bel lavoro, ma la tessitrice &#8211; era il suo mestiere &#8211; l&#8217;aveva filata che pareva seta.<br \/>\nE il pi\u00f9 piccino? And\u00f2 al fosso:<\/p>\n<p>&#8211; Rana, rana!<br \/>\n&#8211; Chi mi chiama?<br \/>\n&#8211; L&#8217;amor tuo che poco t&#8217;ama.<br \/>\n&#8211; Se non m&#8217;ama , m&#8217;amer\u00e0 quando bella mi vedr\u00e0.<\/p>\n<p>Salt\u00f2 su una foglia e aveva in bocca una noce.<br \/>\nLui si vergognava un po&#8217; di andare dal padre con una noce mentre i fratelli avevano portato la canapa filata; ma si fecero coraggio e and\u00f2. Il Re che aveva gi\u00e0 guardato per dritto e per traverso il lavoro della fornaia e della tessitrice, aperse la noce del pi\u00f9 piccino, e intanto i fratelli sghignazzavano.<br \/>\nAperta la noce ne venne fuori una tela cos\u00ec fina che pareva tela di ragno, e tira tira, spiega spiega, non finiva mai, e tutta la sala del trono ne era invasa. &#8220;Ma questa tela non finisce mai!&#8221; disse il Re, e appena dette queste parole la tela fin\u00ec. Il padre, a quest&#8217;idea che una rana diventasse regina, non voleva rassegnarsi. Erano nati tre cuccioli alla sua cagna da caccia preferita, e li diede ai tre figli: &#8211; Portateli alle vostre fidanzate e tornerete a prenderli tra un mese: chi l&#8217;avr\u00e0 allevato meglio sar\u00e0 regina.<br \/>\nDopo un mese si vide che il cane della fornaia era diventato un molosso grande e grosso, perch\u00e9 il pane non gli era mancato; quella della tessitrice, tenuto pi\u00f9 a stecchetto, era venuto un famelico mastino. Il pi\u00f9 piccino arriv\u00f2 con una cassettina, il Re aperse la cassettina e ne usc\u00ec un barboncino infiocchettato, pettinato, profumato, che stava ritto sulle zampe di dietro e sapeva fare gli esercizi militari e far di conto. E il Re disse: &#8211; Non c&#8217;\u00e8 dubbio; sar\u00e0 re mio figlio minore e la rana sar\u00e0 regina.<\/p>\n<p>Furono stabilite le nozze, tutti e tre i fratelli lo stesso giorno. I fratelli maggiori andarono a prendere le spose con carrozze infiorate tirate da quattro cavalli, e le spose salirono tutte cariche di piume e di gioielli.<br \/>\nIl pi\u00f9 piccino and\u00f2 al fosso, e la rana l&#8217;aspettava in una carrozza fatta d&#8217;una foglia di fico tirata da quattro lumache. Presero ad andare: lui andava avanti, e le lumache lo seguivano tirando la foglia con la rana. Ogni tanto si fermava ad aspettare, e una volta si addorment\u00f2. Quando si svegli\u00f2, gli s&#8217;era fermata davanti una carrozza d&#8217;oro, imbottita di velluto, con due cavalli bianchi e dentro c&#8217;era una ragazza bella come il sole con un abito verde smeraldo.<\/p>\n<p>&#8211; Chi siete? &#8211; disse il figlio minore.<br \/>\n&#8211; Sono la rana -, e siccome lui non ci voleva credere, la ragazza aperse uno scrigno dove c&#8217;era la foglia di fico, la pelle della rana e quattro gusci di lumaca.<br \/>\n&#8211; Ero una Principessa trasformata in rana, solo se un figlio di Re acconsentiva a sposarmi senza sapere che ero bella avrei ripreso la forma umana<\/p>\n<p>Il Re fu tutto contento e ai figli maggiori che si rodevano d&#8217;invidia disse che chi non era neanche capace di scegliere la moglie non meritava la Corona. Re e regina diventarono il pi\u00f9 piccino e la sua sposa.<\/p>\n<p>(Una meraviglia di Italo Calvino).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta un Re che aveva tre figli in et\u00e0 da prender moglie. Perch\u00e9 non sorgessero rivalit\u00e0 sulla scelta delle tre spose, disse: &#8211; Tirate con la fionda pi\u00f9 lontano che potete: dove cadr\u00e0 la pietra l\u00e0 prenderete moglie. I tre figli presero le fionde e tirarono. Il pi\u00f9 grande tir\u00f2 e la pietra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-3807","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trivigantismi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3807"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3807\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4896,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3807\/revisions\/4896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}