{"id":37234,"date":"2026-06-26T23:31:08","date_gmt":"2026-06-26T21:31:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=37234"},"modified":"2026-06-27T13:11:09","modified_gmt":"2026-06-27T11:11:09","slug":"minidiario-scritto-un-po-cosi-di-una-passeggiata-londinese-uno-un-sacco-di-roba-prima-di-cominciare-per-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=37234","title":{"rendered":"minidiario scritto un po\u2019 cos\u00ec di una passeggiata londinese: uno, un sacco di roba prima di cominciare per davvero"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli elementi di rilievo del momento sono due: l&#8217;ondata di caldo che ha investito paesi solitamente non abituati, Francia, Germania e Gran Bretagna, che sperimentano per la prima volta notti in cui la temperatura non scende e si scoprono privi di infrastrutture, da giardino d&#8217;Europa a paese meridionale; le dimissioni del premier che dopo quattordici anni aveva riportato i laburisti al governo britannico, dopo solo due anni di premierato. Intendiamoci, non hanno richiesto il mio intervento, n\u00e9 per la prima situazione tanto meno nella seconda; comunque peggio di Liz Truss non farei, anche ammazzando il re. Ma c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 un leader <em>in pectore<\/em>, Andy Burnham, speranza laburista proveniente da quel nord mancuniano mai troppo compreso da Londra, individuato come argine al nazionalismo dilagante di Farage. La vicenda di Starmer \u00e8 al limite del ridicolo, al punto che si \u00e8 dimesso ma non ha ancora capito perch\u00e9, d&#8217;altronde come dice lui: \u00abI don\u2019t get politics\u00bb. Ha pure pianto. Un uomo decente al posto sbagliato, ha detto qualcuno probabilmente in maniera corretta, Starmer si \u00e8 impelagato nell&#8217;immobilismo nonostante una maggioranza schiacciante, scelte deficienti di frequentazioni, il suo ministro con Epstein, legalismi, puntigli, irrisolutezza. Saprei fare di meglio, io? Direi di no ma finch\u00e9 non mi chiamano chi lo potrebbe veramente dire? Io intanto sto nei paraggi, che si sa mai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho un paio d&#8217;ore prima dell&#8217;aereo, vado in citt\u00e0 alta a vedere palazzo Moroni che \u00e8 pieno di quadri di Moroni. Moroni \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi ritrattisti del cinquecento, port\u00f2 in Italia dal nord il ritratto privato scevro, finalmente, delle connotazioni morali tipiche. Ma il Moroni del palazzo, il conte, non \u00e8 il Moroni pittore, sono solo omonimi, anche se gli piaceva molto e cos\u00ec nelle stanze ce ne sono parecchi, basterebbe &#8216;il cavaliere in rosa&#8217; per una visita. Oltre ai Moroni nel Moroni, il valore della visita \u00e8 anche nel parco, un vero e proprio colle, il dieci per cento della citt\u00e0 alta di Bergamo, un valore immobiliare osceno. L&#8217;ultimo conte Moroni, invece di vendere e con i sacchi di soldi andare a vivere su Marte con l&#8217;altro deficiente ben pens\u00f2 nel 2009 di cedere tutto al FAI e lasciate cos\u00ec tutta la roba, verghianamente, alla comunit\u00e0, a noi. <em>Sciap\u00f2<\/em>. Grazie, conte. Sono abbastanza divertenti le interviste alla figlia Moroni del conte Moroni, alla quale dicono sempre ma che bravo tuo padre e lei risponde s\u00ec che bravo io continuo la sua volont\u00e0 e a me pare di cogliere sempre un po&#8217; di affettazione nel sorriso, un mezzo ghigno forzato, e nelle parole amare che sottendono che <em>je rode<\/em> da matti che il vecchio abbia regalato quel po&#8217; po&#8217; di roba. Impressioni di giugno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ascolto &#8216;Alchemy&#8217; in <em>heavy rotation<\/em>, c&#8217;\u00e8 una ragione, ed \u00e8 bello atterrare sulle grandi citt\u00e0 di notte, non finiscono mai e nemmeno iniziano, non riesco mai a vedere la prima casa. A Londra, perch\u00e9 \u00e8 qui che atterro, \u00e8 da dieci anni che non vengo, colpa dei conservatori e della Brexit, mi sono arrabbiato. Non che sia del tutto passata, direi. L&#8217;ultima volta era <a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=674\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">a Hyde park<\/a> a vedere Weller, Kaiser chiefs, Marr e ovviamente gli Who, pochi mesi dopo di ritorno da Dismaland una notte fugace. Poi, appunto, gli sciagurati votarono. Che, poi, a essere onesti in realt\u00e0 Londra vot\u00f2 compatta per il <em>remain<\/em>, in effetti. Dovrei avercela con Boston e i rustici delle Midlands. Mah, anche Johnson che da Londra si faceva beffe degli italiani alle prese con la pandemia e andava alle festine mi aveva un po&#8217; tolto la voglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0 non amo le citt\u00e0 grandi. Grandi e con molti turisti e abitanti. Innanzitutto tocca fare le code e gi\u00e0 <em>mmm<\/em>. O prenotare. In certi posti non si entra proprio se non si \u00e8 programmato, nelle citt\u00e0 grandi, e io non sono uno che programma. Poi, confesso, patisco sempre un po&#8217; di complesso del provinciale in gita, paiono tutti pi\u00f9 eleganti, pi\u00f9 svegli, pi\u00f9 decisi, pi\u00f9 preparati alla vita tentacolare ed \u00e8 di certo cos\u00ec. Sar\u00e0 che vengo catalogato immediatamente come turista, mentre di solito mi piace annacquarmi nel miscuglio, mi d\u00e0 un po&#8217; fastidio. Poi bisogna essere pi\u00f9 veloci: a ordinare, a prendere i mezzi, a decidere che strada prendere, a rispondere, pi\u00f9 veloci. Reattivi. Si fa pi\u00f9 fatica. Poi nelle grandi citt\u00e0 ho sempre la sensazione, che \u00e8 poi la realt\u00e0, che ci sia uno strato superiore con cui non \u00e8 possibile interagire, fatto di clubs riservati, di luoghi non visibili, di appuntamenti dati chiss\u00e0 come o dove, di case inaccessibili. Si riesce, pagando, ad arrivare a qualcosa, a intuire, ma non molto oltre. Pagando, poi, mica tanto: alla ricerca di una stanza per due notti sulla mappa di booking non c&#8217;era niente sotto le trecentocinquanta sterline, e non si parla di attici, eh. Media tra le sei e le settecento sterline per due notti. Se no, tocca andare a Dover che poi il treno costa meno. Davvero la pi\u00f9 inaccessibile tra le capitali europee. Avevo letto tempo fa una stima immobiliare che non ho mai pi\u00f9 dimenticato: il valore degli immobili della City di Londra, il cuore economico della dimensione di un fazzoletto largo forse un chilometro e mezzo, \u00e8 superiore al valore di tutti gli altri edifici della Gran Bretagna sommati. Poi le citt\u00e0 grandi sono pi\u00f9 difficili da capire, ci vuole pi\u00f9 tempo, sono la somma di tante altre citt\u00e0 pi\u00f9 piccole, nello spazio e nel tempo. \u00c8 anche difficile capire <em>di chi siano<\/em> le grandi citt\u00e0, chi dia le regole, di chi sia il territorio che si attraversa, intendo anche comunit\u00e0, anche etniche. \u00c8 pi\u00f9 difficile capire se ci si stia mettendo nei guai, se si stia andando dove non si dovrebbe. Gi\u00e0, bella scoperta, sono pi\u00f9 difficili. Sar\u00e0 che poi in Europa non sono tantissime: Londra, appunto, Parigi &#8211; chi mai va a vedere le <em>banlieue<\/em>? Saint Denis o Belleville al massimo -, Mosca, Istanbul, Roma. Le altre no, cittadone, alla fine. Berlino \u00e8 diversa, \u00e8 stata rasa al suolo e poi \u00e8 la pi\u00f9 accogliente e tollerante e aperta, fa un effetto diverso. Se non sei turco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 tanto <em>mini<\/em> questo diario, e non sono nemmeno atterrato. Lo sto facendo ora, con il tramonto nonostante siano le dieci di sera, a nord \u00e8 cos\u00ec, abbiamo sorvolato l&#8217;intera citt\u00e0. La centrale di Battersea senza il maiale volante, qualcuno si sta divertendo ad Hyde park, Westminster dove c&#8217;\u00e8 la nuova statua di Banksy, la vedr\u00f2, ovviamente il parlamento e la ruota, il fiumone in mezzo che \u00e8 un piacere vederlo snodarsi, bello grigio, gli hanno impedito per sempre di tagliare le anse come sarebbe normale, la City carissima, Saint Paul ormai piccoletta al confronto dei grattacieli, i docks di fronte e poi case a perdita d&#8217;occhio. Quanta gente star\u00e0 bevendo una birretta di fronte ad Haiti-Marocco in questo momento? Dai, atterra che devo raggiungerli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fa caldo, abbastanza, ma fa molto caldo per Londra. A differenza nostra, qui la notte rinfresca di buona misura ma, comunque, a mezzanotte ci sono ventisei gradi e i postumi dei trentacinque del giorno. Li vedo un po&#8217; in crisi, buona parte delle donne e dei bambini hanno ventilatorini elettrici cinesi, uno \u00e8 modello cuffie, con due eliche. Molti ventagli. Buona parte degli uomini si denuda e via. Sui mezzi pubblici le arie condizionate girano al massimo ma altrove non sono attrezzati e se la sono cavata finora con i ventilatori. Chi cammina per strada, sceglie il lato all&#8217;ombra, con buona pace di Lou Reed e di Eric Idle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo una ventina e rotti di chilometri, qualche museo, che \u00e8 sempre una buona idea quando fa caldo, una centrale elettrica a carbone ora centro commerciale, \u00e8 ora di trovare il posto giusto per riflettere sulla giornata e sul futuro: la scelta cade sul &#8216;the blue anchor&#8217; ad Hammersmith, proprio sulla riva del fiume, anno di apertura dichiarato 1722. C&#8217;\u00e8 un aria bellissima sul Tamigi, soffia un po&#8217; di brezza, le persone sono contente di stare insieme. \u00c8 pur sempre venerd\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni volta che devo andare a ordinare poi devo cambiare posto, perch\u00e9 anche se chiedo di tenermelo poi non lo fanno. Perch\u00e9 inglesi o per il tasso alcolemico? Entrambi probabilmente. \u00c8 l&#8217;unico piccolo disagio del viaggiare da soli: in due certe cose sono pi\u00f9 comode, fare una fila, tenere un tavolo, prendere cose. Al terzo giro, finisco dentro e va bene, c&#8217;\u00e8 una partita di cricket femminile che al momento \u00e8 sul centoundici a tre ma non per questo la tensione diminuisce.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?page_id=16003#giu2026lond\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019indice di stavolta<\/a>:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=37234\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">uno<\/a> | <a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=37241\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">due<\/a> | <a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=37242\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">tre<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli elementi di rilievo del momento sono due: l&#8217;ondata di caldo che ha investito paesi solitamente non abituati, Francia, Germania e Gran Bretagna, che sperimentano per la prima volta notti in cui la temperatura non scende e si scoprono privi di infrastrutture, da giardino d&#8217;Europa a paese meridionale; le dimissioni del premier che dopo quattordici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-37234","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trivigantismi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37234"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37297,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37234\/revisions\/37297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}