{"id":36999,"date":"2026-06-03T11:46:19","date_gmt":"2026-06-03T09:46:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=36999"},"modified":"2026-06-03T11:48:10","modified_gmt":"2026-06-03T09:48:10","slug":"ancora-la-banana-una-valanga-di-soddisfazioni-un-frutto-darte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=36999","title":{"rendered":"ancora la banana, una valanga di soddisfazioni (un frutto d&#8217;arte)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia comincia a farsi lunga, vale la pena fare sintesi: <a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=10456\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">prima Cattelan si inventa la banana attaccata con lo scotch al muro e con essa fa arte<\/a>, si dice; poi la banana va a male e la si cambia, \u00e8 lecito dice l&#8217;artista per chi la possiede e ha il patentino per farlo; poi molti emulano scocciando alle pareti di tutto; poi arriva un altro artista e mangia la banana, portandoci all\u2019opera d\u2019arte nell\u2019epoca della sua mangiabilit\u00e0; poi un altro e poi il possessore, dopo averla pagata pi\u00f9 di cinque milioni di dollari, fanno lo stesso; <a href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=35436\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">poi il fruttivendolo sotto la galleria d&#8217;arte si incazza<\/a>, perch\u00e9 lui vende caschi di banane a venticinque centesimi l&#8217;una e poi quelle finiscono al museo e vendute a milioni; il proprietario dell&#8217;opera dichiara che acquister\u00e0 centoventimila banane dallo scontento fruttarolo e poi non se ne sa pi\u00f9 nulla; poi arriva uno e banana uno scotch, con altro atto artistico, tra le mille variazioni sul tema. Se valutassimo l&#8217;arte sul coinvolgimento e l&#8217;imitazione, beh, questa sarebbe arte al suo massimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora il presente. Sabato trenta maggio al museo Pompidou di Metz uno o pi\u00f9 ignoti hanno rubato la banana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"639\" src=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/immagine-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-37002\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/immagine-1.png 800w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/immagine-1-615x491.png 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/immagine-1-768x613.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maledizione, dopo il Louvre un altro grande furto d&#8217;arte. O <em>frutto <\/em>d&#8217;arte, direi. I musei francesi non sono davvero all&#8217;altezza, dal punto di vista della sicurezza. Ora: persone di buon senso ma chiaramente digiune (eh, il tema) d&#8217;arte potrebbero obiettare che, dovendo cambiare la banana ogni tre giorni, il furto non sia poi tutta \u2019sta gran cosa. Eh no, sostiene il museo: \u00abil valore dell\u2019opera sta nel suo certificato di autenticit\u00e0 e nel protocollo che governa la sua presentazione\u00bb, quindi un furto \u00e8 un furto e parte la denuncia. E qui spiace non aver visto la scena al commissariato: s\u00ec, maresciallo, una banana. Ma non \u00e8 solo una banana. S\u00ec, ho capito che la cambiamo ma \u00e8 la banana autenticata. S\u00ec, certo, sar\u00e0 marcita ora ma che c&#8217;entra?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ritrovare la banana, a questo punto, assume le caratteristiche di una grande indagine della S\u00fbret\u00e9 guidata da Jacques Clouseau, fossi io andrei da un fruttivendolo e ne comprerei una. Il colpevole? Fuggito. Troppo scaltro, nella tradizione dei ladri d&#8217;arte francesi, da Arsenio Lupin a &#8216;Il fantasma&#8217;. Ne restano altre due, di banane: l&#8217;opera di Cattelan, il cui titolo \u00e8 &#8216;Comedian&#8217;, \u00e8 stata realizzata in tre, ehm, originali, con certificato, attestazione e istruzioni per il cambio della banana pi\u00f9 di frequente e dello scotch dopo un po&#8217;. Ma tra un po&#8217;, scommetto, anche il Pompidou di Metz riavr\u00e0 la sua opera, non la vedo proprio impossibile, riportando cos\u00ec l&#8217;esposizione a trentasette opere di Cattelan.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"826\" height=\"837\" src=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/260603.comedian.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37011\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/260603.comedian.jpg 826w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/260603.comedian-615x623.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/260603.comedian-768x778.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 826px) 100vw, 826px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa banana crea veri cortocircuiti nei meccanismi del mercato e dell&#8217;esposizione delle opere d&#8217;arte, smascherando un po&#8217; le regole del funzionamento dell&#8217;arte contemporanea e gi\u00e0 di per essa, per questo, ha senso. Se poi sia arte se ne pu\u00f2 e deve parlare, altra cosa che la banana e lo scotch hanno innescato da ormai sette anni. Come gi\u00e0 dissi, ah se avessimo Roland Barthes a parlarne che bello sarebbe, \u00e8 comunque un tema da buon libro divertito, secondo me. Io continuo a seguire la vicenda in modo appassionato, gli ulteriori sviluppi non potranno che essere soddisfacenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia comincia a farsi lunga, vale la pena fare sintesi: prima Cattelan si inventa la banana attaccata con lo scotch al muro e con essa fa arte, si dice; poi la banana va a male e la si cambia, \u00e8 lecito dice l&#8217;artista per chi la possiede e ha il patentino per farlo; poi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-36999","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gaudii"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36999"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37020,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36999\/revisions\/37020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}