{"id":23165,"date":"2022-07-31T15:45:52","date_gmt":"2022-07-31T13:45:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=23165"},"modified":"2024-02-09T20:42:43","modified_gmt":"2024-02-09T19:42:43","slug":"minidiario-scritto-un-po-cosi-di-un-paio-di-giorni-in-giro-nei-ehm-dintorni-di-roma-quattro-un-luogo-ameno-da-sempre-fontane-a-iosa-santuari-idroelettrici-impiegati-smarriti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=23165","title":{"rendered":"minidiario scritto un po\u2019 cos\u00ec di un paio di giorni in giro nei, ehm, dintorni di Roma: quattro, un luogo ameno da sempre, fontane a iosa, santuari idroelettrici, impiegati smarriti"},"content":{"rendered":"\n<p>Prosciutto e melone fa male? Pisolino quotidiano? A rischio infarto. Con la testa piena di questioni estive e prementi, parto per un altro dintorno. Non che le altre non lo fossero ma stavolta \u00e8 una destinazione davvero da Grand Tour: Tivoli. Non \u00e8 mica un caso se dalla Danimarca alla Bolivia i posti di ricreazione, bar, parchi gioco, giostre, ristoranti, li chiamano Tivoli quando vogliono far capire che il luogo \u00e8 ameno. E non \u00e8, ovviamente, nemmeno un caso se di Tivoli parlano quasi tutti gli autori antichi e molti di essi ci si fecero costruire ville e ci vennero a scavallare l&#8217;estate. Perch\u00e9 Tivoli sta su una delle ultime colline verso Roma, poi \u00e8 tutto piatto piattento, si vede lontanissimo, ed \u00e8 anche alla fine della valle dell&#8217;Aniene, che l\u00ec fa uno svoltolone, un bel salto e poi scende gi\u00f9 e va verso la capitale. Insomma, verde, fresco e bella vista, gli ingredienti ci son tutti, basta evitare il melone col prosciutto, nel dubbio. Ah, Tivoli \u00e8 pure pi\u00f9 antica di Roma, si dice milleddue prima di cristo, immaginate gli sfott\u00f2 nei bar. Secondo Dionigi di Alicarnasso fu fondata &#8211; eh, lo so, ho riso pure io ma non fa una piega &#8211; dagli aborigeni, cio\u00e8 quelli che stavan l\u00ec fin dal principio, letteralmente. Noi li riteniamo Siculi, poi la storia and\u00f2 come \u00e8 facile supporre.<\/p>\n\n\n\n<p>A Tivoli ci sono molte cose da vedere, io so gi\u00e0 cosa non vedr\u00f2, perch\u00e9 merita una visita a s\u00e9 con molta calma e il mio ricordo \u00e8 ancora vivido: la sterminata villa di Adriano, ove l&#8217;imperatore si fece riprodurre il mondo conosciuto a suo diletto. Oggi, se tutto va bene, vedr\u00f2 un paio di villone, una romana e una rinascimentale, un santuario usato per l&#8217;industria, un castellone costruito su un anfiteatro, un paio di templi, una cascatona e tante piccole cascatine, un paio di grotte, un&#8217;opera idraulica colossale, qualche belvedere, ovviamente il paese con le sue cose. Direi che \u00e8 sufficiente. Insomma, vale il viaggio e varrebbe anche fermarcisi un paio di giorni, alla Goethe, per capire un po&#8217; come funziona. Provo a raccontarlo anche se, lo so, di fronte alle cose entusiasmanti mi sfugge la brevit\u00e0, ce provo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per restare a un tema di questo periodo e di questi miei giorni, l&#8217;acqua \u00e8 un problema anche se ce n&#8217;\u00e8 troppa, nel senso che entra in casa e ti porta via col letto compreso. L&#8217;Aniene \u00e8 da sempre soggetto a piene torrenziali, \u00e8 un fiume piuttosto grosso, e quello svoltolo nel centro del paese che la maggior parte del tempo \u00e8 una delizia, talvolta diventa un problema. Plinio racconta la piena del 105 che si port\u00f2 via mezzo paese. Per molto tempo si \u00e8 cercata una soluzione finch\u00e9 nel 1832 l&#8217;ingegner Nonmiricordo propose a papa Gregorio XVI di scavare um tunnel nella montagna per far defluire il grosso delle acque al di fuori del paese, lasciando il vecchio corso, ormai placido e controllato, per le esigenze dei cittadini. Cos\u00ec si fece, si cre\u00f2 la grande Cascata, la seconda dopo quella delle Marmore in Italia, e l&#8217;opera idraulica divent\u00f2 essa stessa motivo di visita a Tivoli, anche nel Gran Tour. Il vecchio salto del fiume, famoso per le sue ville, i templi, le grotte delle Sibille, nel dopoguerra venne utilizzato con saggezza come discarica. Ottimo. Oggi, grazie al FAI, la zona \u00e8 recuperata e visitabile, e fate \u2019sta tessera, \u00e8 la cosiddetta villa Gregoriana ed \u00e8 una vera meraviglia, tra spelonche, resti romani, cascate, forre, templi e verzure. A un certo punto, col precipitare delle acque, ci sarebbe voluto persino un golfino, figuriamoci.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_1152272-2-576x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23192\" style=\"width:615px\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_1152272-2-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_1152272-2-615x1093.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_1152272-2-768x1365.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_1152272-2-864x1536.jpg 864w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_1152272-2-1152x2048.jpg 1152w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_1152272-2-scaled.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;abbondanza di acqua \u00e8 anche all&#8217;origine della scelta del cardinale Ippolito d&#8217;Este di farsi costruire una villa sontuosa proprio qui a Tivoli, forse sulle fondamenta di quella di Mecenate, che non sappiamo dove fosse. La particolarit\u00e0 di villa d&#8217;Este, che pure \u00e8 meravigliosa e un esempio di Rinascimento insuperabile con un sacco di Zuccari, sono i giardini e soprattutto le fontane: si dice siano pi\u00f9 di cinquecento, una da sola ha trecento cannelle, ce ne sono alcune gigantesche, altre minuscole, alcune hanno i pesci, una addirittura suona, c&#8217;\u00e8 una scala tutta di marmo sul cui corrimano scorre l&#8217;acqua, insomma un trionfo di spruzzi, getti e schizzi. Il tutto in un parco ovviamente verdissimo. Il fragore degli scrosci \u00e8 notevole, mi piacerebbe dormirci una volta, e il suono da solo basta a placare la sensazione di calura, come ben sapevano gli arabi. Io le giro tutte tutte e sono convinto di essere riuscito nel mio intento: mettere la testa in tutte e cinquecento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"422\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_140659.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23175\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_140659.jpg 750w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_140659-615x346.jpg 615w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo tutta quella acqua, la realt\u00e0. Esco e il sole \u00e8 azimutale e picchia con forza ma io devo vedere ancora una cosa almeno: il santuario di Ercole vincitore. Che \u00e8 uno dei santuari, cio\u00e8 tempione, criptoportico, aule eccetera, di epoca repubblicana pi\u00f9 grandi della romanit\u00e0. Bisogna scendere un po&#8217; da una collina tutta brulla, un paio di volte ripenso a tutta quell&#8217;acqua cos\u00ec a portata di mano e mi chiedo se proseguire, poi noto poco avanti a me un uomo con zaino e sudore che sta evidentemente compiendo la mia stessa scellerata scelta, camminando di ombra in ombra. Alla prima curva attacco bottone, \u00e8 Mirco (cappa?) e oltre a essere simpatico \u00e8 pure archeologo, cosa meglio? Facciamo la visita insieme, che \u00e8 sempre interessante. Del santuario resta pochino perch\u00e9, oltre a essersi portati via i marmi come al solito, a un certo punto sul suo enorme basamento ritennero opportuno metterci prima una fabbrica di archibugi, &#8220;cose alla bresciana&#8221; le definisce il documento di fondazione e poi, vista l&#8217;acqua, una cartiera. Di quelle ottocentesche e pesanti. Quindi \u00e8 una commistione di archeologia sia antica che industriale notevolissima ma dal punto di vista del santuario le cose son pi\u00f9 complicate. Visto che gi\u00e0 c&#8217;era l&#8217;acqua, causa cartiera, e le fondamenta, causa santuario, l&#8217;allora Enel vi install\u00f2 una condotta forzata che ripigliava l&#8217;acqua in caduta da villa d&#8217;Este e delle belle turbine, che illuminarono sia Tivoli che, poi, Roma. Ancora bene ma ciao santuario. Poi la cartiera chiuse per conto suo, l&#8217;Enel mise un&#8217;enorme targa a celebrare la propria generosit\u00e0 nel chiudere la condotta nel 1993, che carini, e quel che rimane \u00e8 questo enorme accrocchione di attivit\u00e0 umane lungo duemila anni che viene visitato solo dai pazzi. Come pazzo sar\u00e0 di certo diventato l&#8217;impiegato del museo dentro il santuario, dato che il museo, grande idea tipica di certi recuperi italiani, non \u00e8 per nulla segnalato n\u00e9 si capisce che a un certo punto si possa entrare da qualche parte. Credo, dall&#8217;espressione, che potremmo essere le prime persone che vede da decenni, ormai fa parte dell&#8217;arredo come i pochi resti romani disposti nelle due stanze del museo. Facciamo due chiacchiere, gli consigliamo di non uscire e andiamo, in risalita. Ciao Mirco, grazie delle belle chiacchiere e delle spiegazioni sui tessuti murari, buona prosecuzione, lo saluto ed \u00e8 buffo che vada a Caserta, al contrario del mio giro. Se per ventura ti dovessi leggere qui, perdona l&#8217;imprecisione del linguaggio archeologico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"422\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_152107.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23176\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_152107.jpg 750w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_20220729_152107-615x346.jpg 615w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo tutta l&#8217;ubriacatura d&#8217;acqua di villa d&#8217;Este &#8211; il dato idraulico parla di ottocento metri cubi al secondo, moltiplicare per mille per avere i litri &#8211; \u00e8 curioso che io cerchi un baretto per pigliare una bottiglietta d&#8217;acqua da mezzo litro e il ritorno a una realt\u00e0 calda e piuttosto riarsa \u00e8 difficile da mettere a fuoco. \u00c8 uno degli aspetti tipici dell&#8217;acqua, esserci o meno, l\u00e0 dove c&#8217;\u00e8 ce n&#8217;\u00e8 molta, dove ovviamente non c&#8217;\u00e8 non si scappa. Difficile si redistribuisca in modo uniforme, al di l\u00e0 del muro ce n&#8217;\u00e8 da scoppiare, qua fuori sembra il Colorado. Il paese qui a fianco, Marcellina, non ha il fiume e di conseguenza ha da sempre un&#8217;economia e uno sviluppo del tutto diversi, meno floridi ovviamente. Di certo Orazio mica si sarebbe costruito la villa a Marcellina, con rispetto parlando. Son banalit\u00e0, lo so, ma riflettere su ci\u00f2 che si ha, o non, in modo piano serve anche a riconsiderare il valore di alcune cose e a non darle per scontate. L&#8217;acqua credo sia la pi\u00f9 importante.<\/p>\n\n\n\n<p>Eccomi qua, anche questo girolino \u00e8 tutto sommato finito. Ci ho messo dentro qualche altro piccolo dintorno, Ponte Nomentano perch\u00e9 pur sempre di Aniene si parla, Sant&#8217;Agnese fuori le mura, luoghi che alla fine non son pi\u00f9 nemmeno dintorni ma Roma stessa. Nonostante non avessi molti giorni disponibili, non si \u00e8 trattato di un ripiego, tutt&#8217;altro, ho visto cose meravigliose e di grande qualit\u00e0, persino con poco sforzo organizzativo e di movimento, e poi come si mangia in Italia, ah signora mia. Ho visto, come dicevo, pezzi di Grand Tour che i viaggiatori di un tempo sognavano una vita e potevano fare solo se ricchi e con del buon tempo, un&#8217;altra cosa fortunata della contemporaneit\u00e0 da non dare per scontata. Certo, ci sono anche le controindicazioni, per esempio stamane ho visitato il giardino di palazzo Colonna nel centro di Roma e l&#8217;ho trovato francamente piccoletto, una sola fontana miserina con una statuetta sghimbescia e uno spruzzino che nemmeno un rubinetto rotto. Eh gi\u00e0, villa d&#8217;Este mi ha rovinato i giardini di tutte le ville future e un po&#8217; anche di quelle passate, retroattivamente, il confronto sar\u00e0 quasi sempre impari. Vedi cosa succede ad andare in giro? Sto celiando, ovviamente, vedere il meglio \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 una fortuna e per arrivarci bisogna vedere molto del resto, quindi tutto bene. Altrimenti non ce ne si accorge. L&#8217;idea per me, sempre di pi\u00f9, \u00e8 fare viaggi sulla base di un progetto, anche minimo, e questo era i dintorni, diciamo, di Roma, a un&#8217;ora di distanza. \u00c8 andata molto bene, non poteva che essere cos\u00ec, l&#8217;importante, credo, in questi casi sia fare il meglio che si pu\u00f2 con ci\u00f2 che si ha a disposizione. E quel che si ha, che si pu\u00f2 avere se possibile, alla fine sono cuore e un po&#8217; di entusiasmo. Il posto, la distanza o il dintorno non contano.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?page_id=16003#lug2022\" target=\"_blank\">L\u2019indice di stavolta<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=23063\" target=\"_blank\">uno<\/a> | <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=23087\" target=\"_blank\">due<\/a> | <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=23131\" target=\"_blank\">tre<\/a> | <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=23165\" target=\"_blank\">quattro<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosciutto e melone fa male? Pisolino quotidiano? A rischio infarto. 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