{"id":21249,"date":"2021-11-12T20:14:00","date_gmt":"2021-11-12T19:14:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=21249"},"modified":"2024-02-09T20:43:12","modified_gmt":"2024-02-09T19:43:12","slug":"minidiario-scritto-un-po-cosi-di-un-paio-di-giorni-in-giro-due-il-delta-cose-garibaldine-nel-senso-di-anita-lulisse-quasi-piglio-una-sberla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=21249","title":{"rendered":"minidiario scritto un po\u2019 cos\u00ec di un paio di giorni in giro: due. Il delta. Cose garibaldine nel senso di Anita. L&#8217;Ulisse. Quasi piglio una sberla"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da Ferrara in l\u00e0, una volta, era tutta palude. Poi, dai e dai, un po&#8217; alla volta, si \u00e8 asciugato, prosciugato e bonificato, e poi canalizzato e dragato, e poi di nuovo, un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0 e dove nel frattempo \u00e8 cambiato. Ma da ben prima del fascismo, hai voglia, la grande bonifica estense \u00e8, appunto, di tre secoli prima, e i braccianti dalla romagna venivano spostati fin da allora. Oggi, a parte certe valli di grande fascino, tutto \u00e8 coltivato e inframezzato da canali piccoli e grossi, da rami del Po di nome diverso, il Po di Goro o il Po di Volano, per dire, e i trattori hanno ruote piene e sottili o, addirittura, i cingoli. Perch\u00e9 \u00e8 tutta sabbia, buona per coltivare gli asparagi, la vite &#8211; i vini delle sabbie, li chiamano -, qualche zucca, qualche mela, riso e meloni, zafferano, radicchio, robe che comunque vengon meglio da altre parti. Ma \u00e8 roba buona, magari non l&#8217;eccellenza ma \u00e8 buona e vien su bene, perch\u00e9 comunque \u00e8 fertile. Finch\u00e9 quel tizio a inizio Novecento non scopr\u00ec come estrarre l&#8217;azoto dall&#8217;aria, l&#8217;unico modo per aver pi\u00f9 roba da mangiare era ampliare le coltivazioni, non c&#8217;era mica altro sistema. A costo di strapparla al mare e far diventare le isole terraferma. Oppure, ma durava poco, recuperare l&#8217;azoto nell&#8217;unico modo conosciuto fino al tizio del Novecento, ossia dai cadaveri. E gi\u00f9, tritate di ossa di fosse comuni, in America mica ce l&#8217;avevano coi bisonti, non in particolare, ma a parte la carne i teschi servivano benissimo allo scopo. Poi il tizio ha scoperto la cosa e sono nati i fertilizzanti moderni, che hanno cambiato il mondo e, probabilmente, lo hanno condannato. Molto pi\u00f9 cibo e in un secolo siamo passati da un miliardo e mezzo a quasi otto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"711\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.po_-1024x711.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21273\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.po_-1024x711.jpg 1024w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.po_-615x427.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.po_-768x533.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.po_.jpg 1236w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vabb\u00e8, altra storia. Io punto a est ma un po&#8217; pi\u00f9 in basso, a Mandriole, che \u00e8 quasi Ravenna. Il 2 agosto 1849, Garibaldi con Anita e un pugno di fedelissimi era in fuga da Roma, dopo aver difeso la Repubblica da quegli accidenti di francesi che son papalini solo quando gli fa comodo. Quella volta gli faceva. Una meravigliosa costituzione, un esperimento entusiasmante con tanto di ente protezione animali, il primo al mondo, il papa a Gaeta a masticare amaro, giovani da tutta Europa accorsi con gli occhi brillanti, il primo nucleo di Stato laico e niente, tocca scappare con Mameli morto e con Anita ferita. E incinta. Il 2, dicevo, arrivarono a Comacchio, gran folla e discorso che infiamm\u00f2 la popolazione, pur sempre stato della Chiesa, e poi via, pi\u00f9 su, in fuga verso Venezia, sperando di trovar ricovero. Il giorno dopo arrivarono a un capanno in quello che oggi \u00e8 il lido delle Nazioni, tra il Tahiti Village, la Baia di Maui e il Bagno Bamb\u00f9, che oggi non ci si crede. Il capanno c&#8217;\u00e8 ancora e non si capisce come non sia stato fagocitato dalla riviera del tunnel del divertimento, garibaldini contro romagnoli assatanati, bella lotta. Anita non stava davvero bene, per cui ripiegarono indietro con la barca, tornando a Mandriole, dove c&#8217;era una fattoria organizzata e disposta ad accoglierli. E l\u00ec, il 4, Anita mor\u00ec. Ma porco cane, ventotto anni e incinta, certo che era battagliera e pronta a tutto ma si pu\u00f2 morir cos\u00ec? S\u00ec, si pu\u00f2. E oltre alla morte, bisognava pur continuare a scappare, per cui a Garibaldi tocc\u00f2 pure lasciarla l\u00ec. Non immagino lo strazio. Dalla fattoria, oggi monumento nazionale, Garibaldi scapp\u00f2 verso nord e alcuni pietosi fedeli seppellirono Anita poco pi\u00f9 su, dove oggi c&#8217;\u00e8 un cippo che dice che l\u00ec posero il corpo \u00aboccultamente\u00bb. Ma, l&#8217;ho detto, \u00e8 tutta sabbia, sei giorni dopo alcuni ragazzini videro spuntare cose strane dal terreno. Allora i poveri resti di Anita furono recuperati e portati al cimitero del paese, stavolta per\u00f2 alla presenza dei legati pontifici, che non mancarono di far rapporto dicendo che il corpo presentava chiari segni di strangolamento. Ma vigliacchi. Garibaldi, dissero in molti, i fattori, dissero altri. Il medico presente sment\u00ec ma le voci rimasero. Tre mesi dopo, appena possibile, Garibaldi torn\u00f2, prese la sua Anita e la port\u00f2 a Nizza, dove lui era nato. Solo molto dopo, con operazione di propaganda fascista, sarebbe stata portata a Staglieno e poi sul Gianicolo, dov&#8217;\u00e8 ora. In disparte rispetto all&#8217;Eroe.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"565\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.anita_-1024x565.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21271\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.anita_-1024x565.jpg 1024w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.anita_-615x339.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.anita_-768x423.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.anita_.jpg 1081w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proseguo fino al mare ed \u00e8 una sequela di lidi: Spina  &#8211; che era una citt\u00e0 enorme e importantissima nell&#8217;antichit\u00e0, qui vicino, ma bisogna tenersi forte perch\u00e9 questo scombussola: erano etruschi, <em>mache?<\/em> -, Estensi, Pomposa, Nazioni, Volano, e tra dancing abbandonati oltre fantasia, Maracaibo o Venere per dirne due, alberghi dismessi come il Monnalisa, luoghi di ristoro improbabili, la Piadina Ciliegina, la pizzeria Sayonara, l&#8217;Ippopotamus, il Trambusto, o certi bagni come l&#8217;Aloha o il capo Hoorn, mah, io cammino sul mare che mi piace di pi\u00f9 a novembre che ad agosto e, stando sull&#8217;Adriatico, non mi pu\u00f2 che venire in mente De Andr\u00e9, \u00abma voi che siete uomini \/ sotto il vento e le vele \/ non regalate terre promesse \/ a chi non le mantiene\u00bb. Guardo l&#8217;Ulisse Primo, una nave gru da una cinquantina di metri che sistema i frangiflutti dopo i bagordi dell&#8217;estate. Ha un carico di pietre nuove, belle rosa, e il manovratore scarica bestemmie a raffica via radio perch\u00e9 trova cose che non dovrebbe. E &#8216;Primo&#8217; \u00e8 in lettere, per cui non capisco se sia un cognome di un Ulisse chiss\u00e0 o se, invece, ci sia un Secondo. Ordino un cappuccino allo &#8216;Chalet del mare&#8217;, faccio parte del contesto, mi siedo fuori e guardo, fa ancora caldo, lungo la spiaggia parecchie persone camminano e si godono lo spazio, non sono gli stessi di tre mesi fa. I bar aperti sono due, l&#8217;altro \u00e8 l&#8221;Exclusiv&#8217;, ed \u00e8 proprio scritto cos\u00ec. Parecchie imprese edili, ci son da rifare i bagni o gli alberghi, sono i mesi buoni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"611\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/21113.mare_-1024x611.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21265\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/21113.mare_-1024x611.jpg 1024w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/21113.mare_-615x367.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/21113.mare_-768x458.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/21113.mare_.jpg 1229w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torno indietro anch&#8217;io, e vado a Comacchio per la sera. Terre contese, queste, prima dai romani agli etruschi, fino agli estensi e ai cardinaloni, perch\u00e9 qui c&#8217;erano e ci sono le saline, ricchezza non scambiabile. L&#8217;altra ricchezza sono, chiaro, le anguille, che son talmente grassone che \u00e8 come mangiare il lardo, quello \u00e8 l&#8217;effetto sul regime alimentare. Il consiglio da amico \u00e8 questo: alla griglia. Comacchio ha le valli, che son per\u00f2 piatte e fatte d&#8217;acqua, proprio quelle valli dell&#8217;<em>Agnese va a morire<\/em>, ha i canali come Chioggia e dei ponti ribaldi in mattoni un po&#8217; storti e senza le spalle, chiss\u00e0 quanti son cascati dentro la notte, ha delle curiose anatrelle di plastica simili alle vere lasciate nei canali immagino per iniziativa comunale, che quando si bucano affondano con la testa, ha il famoso ponte tripartito, cio\u00e8 che sormonta ben tre canali, ha un campanile bislacco che si tronc\u00f2 non appena finito, rimanendo monco, ha un curioso biciclettaio su un canale, perch\u00e9 \u00e8 vero che c&#8217;\u00e8 l&#8217;acqua ma \u00e8 pur sempre Romagna, terra di biciclette. Come l&#8217;<em>Agnese<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"642\" src=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.comacchio-1024x642.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21280\" srcset=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.comacchio-1024x642.jpg 1024w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.comacchio-615x386.jpg 615w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.comacchio-768x481.jpg 768w, https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211113.comacchio.jpg 1217w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovvio, vado a mangiar l&#8217;anguilla. Marinata, poi con i garganelli, poi alla griglia, poi spalmata sul pane, poi in testa, due al posto delle scarpe e una grossa da usare come barchetta per tornare a casa. Tra i grandi piaceri della vita, annovero quello di mangiar da solo. Anche quello di mangiar in compagnia, sicuro, non \u00e8 che uno escluda l&#8217;altro, ma mangiar da soli in viaggio ha un che di particolare, di significativo per me. Bene, son l\u00ec che mangio da solo e come faccio spesso, leggo. \u00c8 un libro che mi appassiona, per cui sono abbastanza immerso. A un certo punto mi accorgo che una cameriera, cio\u00e8 una delle due sorelle proprietarie, pi\u00f9 o meno mia coetanea, mi gira attorno. Ma io ho ancora il piatto pieno. Sollevo lo sguardo e vedo che ha le parole dentro che vorrebbero uscire e che le trattiene a malapena. Mi dica, le dico, e lei mi dice ma possibile che lei legga mentre mangia? Guardi che poi digerisce male, meglio che si concentri sul mangiare, altro che leggere. E mi vengono in mente certe cose dette quarant&#8217;anni fa, il non leggere appunto mentre si mangia, il non bere per le rane in pancia, il non fare il bagno dopo mangiato, le cose basilari della salute. Ma non \u00e8 che me lo dice perch\u00e9 non presto attenzione ai suoi piatti, peraltro eccellenti, me lo dice proprio per il mio stomaco. Io la ringrazio e provo a spiegare che sono anzi molto rilassato leggendo e che tutto va e andr\u00e0 bene. Ma lei \u00e8 partecipe e sfagiola il meglio: le darei una sberla, le darei. Cos\u00ec. Testuale. A vederla leggere. Poi dice, certo, lei pu\u00f2 dirmi anche di farmi gli affari miei ma io le dico che non dovrebbe leggere. A me vien da ridere, anzi rido, la ringrazio per la premura e continuo, ma apprezzando la romagnola schiettezza, a farmi andare di traverso la digestione. Che spasso, stare in giro.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?page_id=16003#nov2021\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019indice di stavolta<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=21223\" target=\"_blank\">uno<\/a> | <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=21249\" target=\"_blank\">due<\/a> | <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.trivigante.it\/cose\/?p=21298\" target=\"_blank\">tre<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Ferrara in l\u00e0, una volta, era tutta palude. 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