questo caffè non mi fa dormire la notte

Non giudicare un libro dalla copertina. Fallo tu se sei capace.

Scorrendo il solito Salis, sempre bravo, scopro che Zanichelli, editore serissimo e dal palmarés invidiabile, ha pubblicato il dizionario di stile e scrittura che – a quanto pare – è di contenuto valido e consigliabile. Nonostante, a prescindere, accecandomi pur di non vedere la copertina che, annichilito da tanta mostruosità, riporto qui:

Il nesso sfugge del tutto e quella tazzina di caffè ammiccante mi fa svegliare la notte madido di sudore. Perché il caffè non fa dormire, è vero.
Dalla quarta apprendo che in copertina: Coffee © Benice/Shutterstock, il che mi significa che la pensatona si è ridotta all’acquisto, in economia, di una bella immagine che deve aver solleticato le menti possenti di uno studio grafico. Va bene, continuiamo così. E’ un vero peccato, a questo punto, che non si siano spinti più in là: qui, per esempio, spingendo ancor più in là il significato e l’aspetto esteriore, sull’orlo del precipizio. Servirebbe, piuttosto, la rupe tarpea per i grafici che non distinguono un dizionario da yahoo messenger. Piuttosto.

  • Lug 4th, 2011 at 09:58 | #1

    A questo punto, parlando di stile, stupisce la ricercatezza dei grafici, che sono riusciti a non cadere nella banalità. Lo smile infatti avrebbe anche potuto essere disegnato su cose ben più scontate della tazzulella:
    – una pizza (diesegnato con la mozzarella)
    – una mandolino (con schizzi di sugo)
    – un colosseo (con i cartelloni pubblicitari)
    – un faraglione di Capri (con le onde)
    – un carretto siciliano (coi canditi)
    – una coppola (niente dico)
    – un Caravaggio (col gessetto)
    – un David (a martellate)
    – un Fontana (hehe)
    – un piatto di spaghetti (col grana)
    – su un lenzuolo bianco (col sangue)
    – su un’auto blu (con polvere bianca)
    – una 850 (con la vernice)
    – una scarpa artigianale (col traforato)
    – una AlfaSud (col dito sulla polvere, tipo “Lavami”)
    – una televisione (a martellate)
    – …

  • Lug 4th, 2011 at 11:20 | #2

    Non è che i manifesti del pd provengono dallo stesso archivio?

  • Lug 4th, 2011 at 18:42 | #3

    Tante volte i grafici si arrampicano sugli specchi per creare buone cose, anche ottime, ma in ultimo arriva la mannaia di qualcuno che generalmente, pur non avendo un milligrammo di eleganza in zucca, tuttavia possiede il ruolo per metterci bocca.
    L’ho visto fare con questi occhi, giuro.
    Certe schifezze.
    Poi ci sono anche i grafici caproni, ma questo è un altro paio di maniche.

  • trivigante
    Lug 4th, 2011 at 18:46 | #4

    @Laura
    Hai assolutamente ragione e confermo per esperienza direttissima.
    Per questa copertina, ho una certa qual certezza che il parto sia di mente di grafico, perché dubito davvero che a un committente, specie in Zanichelli, possa venire in mente una balzanìa sì agghiacciante. Ma potrei sbagliare, chiaro.

  • Lug 5th, 2011 at 21:41 | #5

    Mi sa che hai ragione. In effetti ci vuole una tale carambola cerebrale che giusto un grafico…
    🙂
    Con tutto il rispetto, ovviamente.

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