Yuppie Flu - Days Before The Day

Siamo sempre nel genere italico da esplorazija B.residenziale, di cui giÓ alla precedente ondata censoria (Ronin, Santo Niente, Rosolina Mar). Questi sono meno "originali", nel senso che cantano (in inglese, ovviamente), sono rockettoni e non proprio sporadicamente elettronici. Musicalmente mi ricorderebbero anche Wilco o i Coldplay (pardon per l'avvicinamento, la colpa Ŕ degli Yuppiflu), ma in realtÓ sono degli sfigati cosmici e infatti ricordano un po' quel duo di svedesi nerd che poi si son lasciati (mi venisse il nome...). E poi il cantante ha una voce da eunuco frocio finto, imitatore dello Smashing pumpkin.
Certi brani sono pure carucci (All that shines, Silverdeer), e gli arrangiamenti sembrano validi. Ma non resta niente, nonostante siano italiani non posso, non ci riesco. Tutta roba giÓ sentita, una voce obrobriosa, il male si propaga e io sono il dito del bambino olandese nella falla. No pasaran, ELIMINARE!
(Gnappolo, 04/07)

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