Fennesz - Endless Summer

No, comunque, anche a recensirlo con impegno e senza aver letto "equorea" su Ondarock.it non si va oltre la terza "canzone". PerchŔ poi mi metto a piangere perchŔ voglio tornare ad ascoltare il rumore della mia lavatrice cigolante del primo anno di universitÓ, o l'autopompa di GinoSpurghi che tira su la melma cacosa dal tombinintasato, o il sottofondo (teribbile!) di tasti e rotelline da mouse del mio ufficio. Per non parlare di un sano silenzio o cinguettar di merli...
Immagino infatti che la poetica recensione di WarhoL.orenz su John Cage possa applicarsi in realtÓ a questo capolavoro equoreo e stronzo (egr. Sig. Fennesz, "era meglio il contrario: che la sua musica andasse via e lei restasse qui"). Con la differenza che la presenza di Fennesz non avrebbe alcuna utilitÓ.
Un voto: ZERO.
Un giudizio sul disco: Inascoltabile. Una merda di cane calda a confronto Ŕ profumata... devo continuare?
(Gnappolo, 06/07)

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